Le Regioni nel processo decisionale europeo. Dinamiche evolutive e prospettive future

Autori

  • Andrea Napolitano

Parole chiave:

Regioni, integrazione europea, processo decisionale europeo, regionalismo differenziato, dimensione multilivello del governo

Abstract

L’evoluzione della dimensione europea delle Regioni italiane è stata caratterizzata da un processo graduale che ha visto il passaggio da un’iniziale esclusione a un progressivo riconoscimento del loro ruolo nell’integrazione europea consolidata sia in ambito nazionale, grazie e soprattutto alla riforma del titolo V della Costituzione, che europeo con il Trattato di Lisbona.  Nonostante gli strumenti, l’attuazione del diritto europeo a livello regionale rimane complessa e frammentata viste le difficoltà operative, l’incertezza nella ripartizione delle competenze e il frequente ricorso al potere sostitutivo dello Stato.  Per la parte che qui rileva, il dibattito sul regionalismo differenziato ha altresì aperto ulteriori prospettive per rafforzare la dimensione europea delle Regioni, promuovendo il loro coinvolgimento nei processi decisionali e nella cooperazione transfrontaliera.  Muovendo da tali considerazioni il presente lavoro si prefigge l’obiettivo di sottolineare la necessità di un approccio multilivello per consolidare il ruolo delle Regioni nell'integrazione europea, valorizzando il dialogo tra livelli di governo, le specificità regionali, così contribuendo al rafforzamento dell’integrazione europea

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Pubblicato

2025-09-26

Come citare

Napolitano, A. (2025). Le Regioni nel processo decisionale europeo. Dinamiche evolutive e prospettive future. Diritto Pubblico Europeo - Rassegna Online, 26(1 speciale). Recuperato da https://serena.sharepress.it/dperonline/article/view/12681