Bioetica e complessità. In ricordo di Giovanni Chieffi
DOI:
https://doi.org/10.6093/2421-0528/9387Parole chiave:
Bioetica, complessità, Giovanni ChieffiAbstract
Che il termine bioetica fosse stato introdotto con l’uscita del libro di Van Resselaer Potter intitolato Bioethics: a bridge to the future (nel 1970), lo sappiamo tutti, e tutti altrettanto sappiamo che la “nascita della bioetica affonda le sue radici ideologiche nelle rovine della II guerra mondiale” e in modo particolare nell’orrore di Auschwitz, dove la tragica follia del fascismo e del nazismo spinse la medicina a inoltrarsi in un abisso di tenebre nel quale andò incontro al momento di smarrimento e di degrado più alto di tutta la sua storia.