La transizione ecologica nel PNRR tra climate tagging e do not harm
DOI:
https://doi.org/10.6093/2421-0528/9527Parole chiave:
NextGenEU, PNRR, green tagging, do not harmAbstract
Il dispositivo di ripresa e resilienza rappresenta non solo uno dei pilastri di sostegno finanziario dell’Unione europea per promuovere la crescita dell’economia europea a seguito degli effetti della pandemia da covid-19 ma soprattutto un tentativo di orientare la ripresa su obiettivi forti di ambizione climatica e ambientale. Il rispetto del green tagging e del principio do not significant harm rappresentano gli strumenti normativi utili a incanalare i Piani di ripresa e resilienza nazionali ad immaginare una riforma verde delle proprie economie: in Italia, tuttavia, la declinazione di tale prospettiva sembra scontare le difficoltà intrinseche del nostro ordinamento e di scelte di policy che sembrerebbero rendere nei fatti faticosa la programmazione delle risorse.