Porcelio e la crociata contro i Turchi nel carme De die mundi
DOI:
https://doi.org/10.6093/2974-637X/12950Parole chiave:
Porcelio de’ Pandoni, Pio II, Crociata, Ottomani, Dieta di Mantova, Poesia Neolatina, Umanesimo, Studi sui manoscrittiAbstract
All'interno della raccolta encomiastica intitolata De felicitate temporum Pii II, il carme De die mundi costituisce un adattamento in versi del discorso pronunciato da Pio II alla dieta di Mantova (1459), in cui, com'è noto, il pontefice esortava i principi cristiani a intraprendere una crociata contro gli Ottomani dopo la caduta di Costantinopoli. L'articolo ricostruisce innanzitutto la tradizione manoscritta dell'opera di Porcelio, identificando e descrivendo i testimoni chiave, tra cui il manoscritto parzialmente autografo Vat. Lat. 1670 e l'elegante copia di dedica Reg. Lat. 1991. Offre poi un'edizione critica del De die mundi basata sul manoscritto Reg. Lat. 1991, col corredo di una traduzione italiana e di note esplicative. L'analisi mostra come Porcelio mescoli modelli classici con temi cristiani per creare un potente manifesto ideologico.
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