Riqualificare i territori del nucleare. Il dibattito sulla localizzazione delle centrali nucleari nell’Italia degli anni Settanta e Ottanta

Autori

  • Elisabetta Bini Università degli Studi di Napoli Federico II

DOI:

https://doi.org/10.6093/2724-3192/12954

Parole chiave:

Nucleare, Territori, Patrimonio, Italia, Coltivazione del riso

Abstract

Il saggio analizza i dibattiti che accompagnarono il progetto di costruzione di una seconda centrale nucleare in Piemonte tra la metà degli anni settanta e la metà degli anni ottanta. In particolare, esamina il rapporto tra il governo, l’Ente nazionale per l’energia elettrica (Enel), la Regione, i Comuni coinvolti e la popolazione locale. Dedica una particolare attenzione alle strategie messe in atto dalla Regione Piemonte per mitigare le forme di opposizione presenti nel vercellese, attraverso il coinvolgimento dell’Università e del Politecnico di Torino per realizzare uno studio interdisciplinare volto a recuperare e riqualificare le grange, ossia le cascine utilizzate sin dal Medioevo per la coltivazione del riso, trasformandole in abitazioni provvisorie per gli operai impegnati nella costruzione della centrale. Dal punto di vista metodologico, questo saggio fa proprie alcune categorie e interpretazioni sulle dimensioni territoriali e sociali dell’energia, che negli ultimi anni sono state al centro di un crescente numero di studi.

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Pubblicato

2025-12-30

Come citare

Bini, E. (2025). Riqualificare i territori del nucleare. Il dibattito sulla localizzazione delle centrali nucleari nell’Italia degli anni Settanta e Ottanta. OS. Opificio Della Storia, 6(6), 18–27. https://doi.org/10.6093/2724-3192/12954

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