Dal finlandese all’estone: considerazioni tipologiche e cenni diacronici sulle costruzioni invenitive
DOI:
https://doi.org/10.6093/1826-753X/13042Parole chiave:
estone, finlandese, grammaticalizzazione, lingue uraliche, tipologia linguisticaAbstract
Questo articolo amplia la ricerca sulle costruzioni invenitive del finlandese, offrendo nuovi dati sul vicino estone. Le costruzioni invenitive (dal lat. invenio ‘trovare’) costituiscono una classe di costruzioni morfosintattiche che esprimono funzioni locative ed esistenziali, impiegando un verbo con il significato originario di ‘trovare’ che, per indebolimento semantico, assume progressivamente il ruolo di quasi-copula. Queste costruzioni, diffuse in varie lingue europee, presentano caratteristiche diverse a seconda dell’animatezza dei referenti coinvolti. Dopo una panoramica sulle costruzioni invenitive in finlandese e nel contesto europeo, l’articolo analizza le costruzioni invenitive in estone da un punto di vista tipologico, discutendo le possibili fonti diacroniche di queste costruzioni e proponendo prospettive di ricerca per altre lingue.
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