La spada di Damocle di Carlo II d’Angiò. Il sovrano angioino tra debiti e progetti di crociata

Autori

  • Marco Conti Université Bordeaux Montaigne/Alma Mater Studiorum Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.6093/1593-2214/11165

Parole chiave:

Medioevo, secoli XIII-XIV, Regno di Napoli, Terrasanta, Angioini, Carlo II d’Angiò, Bonifacio VIII, crociata, fiscalità

Abstract

Gli anni compresi tra il Concilio di Lione e il primo trentennio del Trecento videro la fioritura di un vero e proprio genere testuale riguardante il tema della crociata, quello dei trattati de recu­peratione Terrae Sanctae. Una parte di questi testi hanno attratto una notevole attenzione da parte della storiografia più o meno recente. Altri invece hanno sinora suscitato minor interesse: tra questi si annovera il Conseill, trattato redatto alla fine del XIII secolo da Carlo II d’Angiò. Nel presente articolo affrontiamo lo studio di questo testo con l’intenzione di comprendere per qua­le scopo e in quale contesto il sovrano angioino concepì tale progetto, ipotizzando che una delle principali ragioni che lo spinsero alla redazione del Conseill fu l’importante debito maturato dal Regno nei confronti della Sede apostolica.

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Pubblicato

2026-04-28

Come citare

Conti, Marco. 2026. «La Spada Di Damocle Di Carlo II d’Angiò. Il Sovrano Angioino Tra Debiti E Progetti Di Crociata». Reti Medievali Rivista 27 (1). https://doi.org/10.6093/1593-2214/11165.

Fascicolo

Sezione

Saggi

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