La spada di Damocle di Carlo II d’Angiò. Il sovrano angioino tra debiti e progetti di crociata
DOI:
https://doi.org/10.6093/1593-2214/11165Parole chiave:
Medioevo, secoli XIII-XIV, Regno di Napoli, Terrasanta, Angioini, Carlo II d’Angiò, Bonifacio VIII, crociata, fiscalitàAbstract
Gli anni compresi tra il Concilio di Lione e il primo trentennio del Trecento videro la fioritura di un vero e proprio genere testuale riguardante il tema della crociata, quello dei trattati de recuperatione Terrae Sanctae. Una parte di questi testi hanno attratto una notevole attenzione da parte della storiografia più o meno recente. Altri invece hanno sinora suscitato minor interesse: tra questi si annovera il Conseill, trattato redatto alla fine del XIII secolo da Carlo II d’Angiò. Nel presente articolo affrontiamo lo studio di questo testo con l’intenzione di comprendere per quale scopo e in quale contesto il sovrano angioino concepì tale progetto, ipotizzando che una delle principali ragioni che lo spinsero alla redazione del Conseill fu l’importante debito maturato dal Regno nei confronti della Sede apostolica.
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