Il mondo dei cavalieri nelle campagne perugine del pieno medioevo (seconda metà del secolo XIII)
DOI:
https://doi.org/10.6093/1593-2214/13629Parole chiave:
Medioevo, secoli XII-XIII, Italia, Perugia, milites, signoria rurale, comitato, cavalleria, comuneAbstract
La documentazione evidenzia come in area perugina fossero due le componenti principali dell’insieme dei cavalieri delle campagne: quella numericamente prevalente costituita da soggetti di condizione e residenza comitatina, i quali, oltre a possedere i mezzi per allevare e mantenere cavalli, erano in grado di utilizzarli sul campo di battaglia; l’altra, che comprendeva i milites propriamente detti, afferiva al gruppo signorile, sia pure al livello più basso, e quindi in quanto tale era rigorosamente distinta dagli altri combattenti a cavallo. Comunque, nel complesso si trattava di una componente minoritaria e marginale della popolazione atta alle armi. Tutto ciò si evince dai dati che emergono relativamente alla consistenza dell’esercito comunale, al momento della sua mobilitazione nel conflitto che oppose Perugia a Foligno nel 1282-3, mentre poco o nulla si sa su quale fosse la situazione nel periodo precedente.
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