Les recherches paléogénétiques et l’archéologie du haut Moyen Âge. À propos de l’ouvrage de Patrick Geary
DOI:
https://doi.org/10.6093/1593-2214/14120Parole chiave:
Haut Moyen Âge, Grandes Migrations, Paléogénétique, Archéologie, Ethnicité, Civilisation archéologique, Culture matérielleAbstract
Le livre de Patrick Geary (2025) démontre, grâce à de nombreux exemples (Lombards, Avars, Slaves…), l’importance des recherches paléogénétiques pour la reconstitution de l’histoire ancienne et médiévale, en particulier pour la fin de l’Antiquité et le début du Moyen Âge. Il offre aussi l’occasion de revenir sur les possibilités et les limites de l’interprétation du matériel archéologique. Cette interprétation peut être ethnique, culturelle ou socio-politique, et les mêmes modèles ne doivent pas être appliqués à toutes les cultures archéologiques. Enfin, il ne faut pas confondre ethnie et groupe génétique : il est illusoire d’espérer identifier un jour un peuple biologiquement homogène.
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