Nuovi amici e nuovi nemici in Oriente. Giovanni di Solṭāniyyeh (O.P.), Timūr Barlas e l’Occidente latino: prassi diplomatica, interessi politici e rappresentazioni culturali (1399-1404)
DOI:
https://doi.org/10.6093/1593-2214/14124Parole chiave:
Secoli XIV-XV, Timūr Barlas, Mongoli/Tartari, Timuridi, diplomazia, rappresentazione-immaginifica, domenicani, alleanze diplomaticheAbstract
Il contributo esamina i rapporti diplomatici tra Timūr Barlas e l’Occidente latino tra il 1399 e il 1404, analizzando il ruolo svolto dai domenicani nel processo di mediazione. Attraverso lo studio delle lettere diplomatiche e delle fonti cronachistiche, emerge come Timūr Barlas, inizialmente percepito come una minaccia per i cristiani, venne poi rappresentato come un possibile alleato contro l’espansione ottomana. L’articolo evidenzia come tale processo fosse favorito dalla persistenza di modelli interpretativi elaborati nelle relazioni con l’Impero mongolo: i Timuridi furono presentati come eredi della tradizione gengiskanide e inseriti in una continuità politica e simbolica che contribuì a legittimare la nuova alleanza. Ne emerge un quadro in cui diplomazia, interessi commerciali, finalità missionarie e rappresentazioni culturali concorsero alla costruzione dei rapporti tra Oriente e Occidente all’inizio del XV secolo.
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