Consoli fiorentini in territorio mamelucco, tra il dettato dei decreti e la pratica flessibile dell’intermediazione

Autori

  • Alessandro Rizzo Universitat de Barcelona

DOI:

https://doi.org/10.6093/1593-2214/14125

Parole chiave:

Secolo XV, Sultanato, mamelucco, Repubblica di Firenze, consoli fiorentini, cancelleria del Cairo, decreti

Abstract

Il contributo prende in esame il ruolo dei consoli nel contesto del sultanato mamelucco quali mediatori nei rapporti tra le comunità occidentali e gli attori locali. In particolare, lo studio si concentra sul caso dei consoli della repubblica di Firenze, che stabilì relazioni diplomatiche ufficiali con il Cairo a partire dal terzo decennio del secolo XV. L’articolo analizza sia le funzioni attribuite a questi agenti dai decreti emanati dalla cancelleria mamelucca, sia il caso di alcuni fiorentini che ricoprirono tale incarico. Attraverso il confronto tra il piano normativo e quello della prassi, il lavoro mette in luce la versatilità di questi attori, spesso capaci di operare all’interno di complesse dinamiche economiche, giuridiche e commerciali.

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Pubblicato

2026-11-06

Come citare

Rizzo, Alessandro. 2026. «Consoli Fiorentini in Territorio Mamelucco, Tra Il Dettato Dei Decreti E La Pratica Flessibile dell’intermediazione». Reti Medievali Rivista 27 (2). https://doi.org/10.6093/1593-2214/14125.

Fascicolo

Sezione

Saggi in Sezione monografica

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