La colloquialità nella letteratura per l’infanzia finlandese. Uno studio sul romanzo “Heinähattu ja Vilttitossu” di Sinikka e Tiina Nopola
DOI:
https://doi.org/10.6093/1826-753X/13365Parole chiave:
finlandese colloquiale, finlandese standard, letteratura per l’infanzia, morfosintassi, varietà linguisticheAbstract
Questo articolo presenta un’analisi dei tratti morfosintattici caratteristici del finlandese colloquiale presenti nel romanzo per l’infanzia Heinähattu ja Vilttitossu (1989) di Sinikka e Tiina Nopola. Le forme colloquiali sono presenti nel dialogo accanto quelle standard, e l’analisi si concentra, in particolare, sulla frequenza di realizzazione esplicita del pronome soggetto, dell’assenza di suffisso possessivo nelle espressioni di possesso, dell’incongruenza di accordo verbale, della forma [‒umana] del pronome di terza persona per riferirsi alle persone, dei pronomi di terza persona se e ne utilizzati in funzione di articolo e, infine, delle frasi subordinate e coordinate.
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