La colloquialità nella letteratura per l’infanzia finlandese. Uno studio sul romanzo “Heinähattu ja Vilttitossu” di Sinikka e Tiina Nopola

Autori

DOI:

https://doi.org/10.6093/1826-753X/13365

Parole chiave:

finlandese colloquiale, finlandese standard, letteratura per l’infanzia, morfosintassi, varietà linguistiche

Abstract

Questo articolo presenta un’analisi dei tratti morfosintattici caratteristici del finlandese colloquiale presenti nel romanzo per l’infanzia Heinähattu ja Vilttitossu (1989) di Sinikka e Tiina Nopola. Le forme colloquiali sono presenti nel dialogo accanto quelle standard, e l’analisi si concentra, in particolare, sulla frequenza di realizzazione esplicita del pronome soggetto, dell’assenza di suffisso possessivo nelle espressioni di possesso, dell’incongruenza di accordo verbale, della forma [‒umana] del pronome di terza persona per riferirsi alle persone, dei pronomi di terza persona se e ne utilizzati in funzione di articolo e, infine, delle frasi subordinate e coordinate.

Biografia autore

Elina Ylinärä, Università di Helsinki

Elina Ylinärä (<elina.ylinara@helsinki.fi>, ORCID 0000-0002-5008-1086) ha conseguito un Dottorato di ricerca europeo in Linguistica diacronica, sincronica e applicata presso l’Università Roma Tre. Ha insegnato lingua finlandese all’Università degli Studi Roma Tre e all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, e attualmente insegna lingua finlandese per il personale dell’Università di Helsinki. I suoi interessi di ricerca riguardano la sintassi, la morfosintassi, l’interfaccia sintassi–discorso, le costruzioni infinitive, le categorie miste e le varietà linguistiche.

##submission.downloads##

Pubblicato

2024-12-05

Come citare

Ylinärä, E. (2024). La colloquialità nella letteratura per l’infanzia finlandese. Uno studio sul romanzo “Heinähattu ja Vilttitossu” di Sinikka e Tiina Nopola. Studi Finno-Ugrici, n.S., 4, 1–42. https://doi.org/10.6093/1826-753X/13365

Fascicolo

Sezione

Letteratura per l’infanzia