Literary multilingualism in Cora Sandel’s novel Kranes konditori
DOI:
https://doi.org/10.6093/1826-753X/13370Parole chiave:
adattamento, Cora Sandel, multilinguismo letterario, multilingualismo ricettivo in Scandinavia, traduzioneAbstract
Titolo dell’articolo in italiano: Il multilinguismo letterario nel romanzo Caffè Krane di Cora Sandel
Caffè Krane (1945) è tra i maggiori romanzi della scrittrice norvegese Cora Sandel (1880-1974). Alla qualità dell’opera contribuisce il particolare tessuto linguistico, con l’intreccio di norvegese e svedese, le lingue parlate dai protagonisti. Questo bilinguismo è reso possibile dalle competenze dell’autrice in entrambe le lingue e dal fenomeno del multilinguismo ricettivo scandinavo, particolarmente forte in Norvegia. Più in generale, il multilinguismo letterario del romanzo consiste nel modo in cui si intrecciano le voci della città: si crea uno spazio pubblico attraverso procedimenti stilistici e compositivi che sono parte dello sviluppo del romanzo moderno, come evidenziato da Bachtin nelle sue riflessioni sulla parola nel romanzo, e da Spitzer nella sua analisi del discorso indiretto libero. Il punto conclusivo dell’articolo mette a fuoco i processi di adattamento di un simile romanzo multilingue alla forma teatrale, nonché della sua traduzione verso altre lingue.
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