Le prime due edizioni (1512 e 1526) dello 'Spicilegium' di Lucio Giovanni Scoppa (III)
DOI:
https://doi.org/10.6093/ridesn/13069Parole chiave:
Lucio Giovanni Scoppa, Spicilegium, lessicografia del Cinquecento, napoletano, glossario, vocabolari antichiAbstract
L’articolo costituisce la terza parte di un contributo a puntate dedicato allo Spicilegium di Lucio Giovanni Scoppa, un glossario latino-volgare di cui si offrono le prime due edizioni: quella del 1512, che riflette l’assetto originale del glossario, e quella del 1526, che rappresenta il primo stadio evolutivo dell’opera. L’obiettivo è quello di rendere disponibili e confrontare due edizioni rare di un’opera che ha conosciuto numerose riscritture e rifacimenti in ragione della ricchezza del lemmario e delle glosse volgari. Lo Spicilegium rappresenta, oggi, una fonte preziosa per quanti siano interessati allo studio del lessico cinquecentesco e, specie nelle sue prime edizioni, si configura come uno strumento di fondamentale importanza per le indagini intorno al lessico napoletano e meridionale.