Cupra Marittima: nota preliminare sulla circolazione del materiale ceramico dall’area del Foro
DOI:
https://doi.org/10.6093/archeologie/13088Parole chiave:
Cupra Marittima, ricerche e scavi, ceramica romanaAbstract
La nota presenta i risultati preliminari delle attività svolte durante la campagna di ricerche del 2025 presso l’area del Foro dell’antica Cupra Marittima. Oltre all’analisi dei materiali provenienti dagli scavi 2022-2024 è stata svolta una revisione dei rinvenimenti effettuati in prossimità del podio del tempio tra il 2000 e il 2002. L’analisi sistematica ha preso in esame circa 5000 frammenti ceramici, rappresentativi delle principali classi tra età tardo-repubblicana e periodo moderno. I contesti mostrano una forte concentrazione di materiali tra il I e gli inizi del II sec. d.C., con netta prevalenza di produzioni italiche e locali, soprattutto anfore adriatiche (Dressel 6A-B) e ceramiche comuni. Le importazioni risultano limitate nelle fasi alto imperiali, mentre diventano più significative in età tardoantica, con arrivi dal nord Africa e dall’area egeo-orientale (LRA 1 e 3). I dati confermano l’inserimento di Cupra in dinamiche commerciali prevalentemente adriatiche, con una circolazione a lungo raggio più selettiva ma continuativa fino alla tarda antichità. L’indagine costituisce un primo quadro interpretativo, in vista di ricerche future estese anche all’intero settore costiero.
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