Auguste Rodin e il corpo danzante

‘Pathosformeln’ in movimento, tra XX e XXI secolo

Autori

  • Elena Cervellati Università di Bologna

Parole chiave:

Auguste Rodin, danzatrici cambogiane, eredità culturale immateriale, danza e museo, Aby Warburg

Abstract

Il saggio si propone di mettere in risalto le connessioni che legano alcuni elementi del lavoro di Auguste Rodin e quello di artiste e artisti pionieri del moderno in danza, protagonisti della scena parigina – e non solo – tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento; inoltre, rintraccia la permanenza di tali connessioni in un tempo lungo, che arriva fino agli anni Venti del Duemila, in contesti culturali lontani tra loro e in alcuni casi anche attraverso decise operazioni di rimediazione. L’evidenza di queste connessioni e il desiderio di indagarle sono state negli ultimi due decenni al centro di progettualità sviluppate da diverse istituzioni museali e concretizzatesi in mostre tutte dedicate alle relazioni tra Rodin e la danza, che hanno costruito quindi contenitori quasi laboratoriali per chi si interessi allo studio della danza, delle sue forme e delle sue ragioni (Musée Rodin, Paris 2006; The Courtauld Gallery, London 2016; Musée Faure, Aix-les-Bains 2018; Musée Rodin, Paris 2018; MUDEC, Milano 2023). L’ottica di impianto warburghiano che, nutrita anche di queste esperienze, informa la riflessione alla base del saggio permette quindi di guardare a variegati casi-studio: dalle danzatrici del Balletto reale di Phnom Penh, provenienti dalla Cambogia, che Rodin vede in Francia nel 1906, ad artisti come Anna Halprin o Anne Teresa De Keersmaeker, Alessandra Cristiani o Roberto Zappalà, o Tino Sehgal.

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Biografia autore

Elena Cervellati, Università di Bologna

Professoressa associata, Elena Cervellati insegna Storia della danza e Teorie della danza presso l’Università di Bologna, dove coordina il Gruppo di ricerca “Teorie e pratiche della danza italiana fra il Novecento e l’oggi”, cura la sede europea dell’Archivio Kazuo Ohno e dirige, con Elena Randi, la rivista di fascia A Danza e ricerca. Laboratorio di studi, scritture, visioni, fondata da Eugenia Casini Ropa. Le sue ricerche toccano il balletto nella prima metà dell’Ottocento, le forme della danza contemporanea italiana a partire dagli anni Settanta del Novecento, le relazioni tra parola e corpo danzante, la videodanza. Tra i suoi volumi, Théophile Gautier e la danza. La rivelazione del corpo nel balletto del XIX secolo (2007), Storia della danza (2020), Marie Taglioni e Giselle in Italia. Migrazioni e traduzioni del balletto romantico nell’Ottocento (2024) e la curatela, con Silvia Garzarella, di Danza, schermi e visori. Contaminazioni digitali nella scena italiana (2024). Dal 1997 al 2002 è stata l’organizzatrice della Compagnia Abbondanza/Bertoni.

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Pubblicato

2025-12-15

Come citare

Cervellati, E. (2025). Auguste Rodin e il corpo danzante: ‘Pathosformeln’ in movimento, tra XX e XXI secolo. SigMa - Rivista Di Letterature Comparate, Teatro E Arti Dello Spettacolo, (9), 422–444. Recuperato da https://serena.sharepress.it/index.php/sigma/article/view/12798

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