La letteratura della postmemoria, caratteristiche e peculiarità. Gábor T. Szántó e le sue storie
DOI:
https://doi.org/10.6093/1826-753X/10826Parole chiave:
Gábor T. Szántó, letteratura ungherese, Marianne Hirsch, postmemoria, ShoahAbstract
L’obiettivo del presente saggio è di indagare le caratteristiche e le peculiarità della letteratura della postmemoria e il rapporto di essa con la memorialistica della Shoah. Partendo dalle considerazioni di Marianne Hirsch sulla postmemoria e riflettendo sull’eredità delle produzioni letterarie di Primo Levi e Imre Kertész, l’articolo intende definire la nuova generazione di scrittori ungheresi, ovvero coloro che rievocano la Shoah non attraverso il ricordo, ma attraverso ciò che Hirsch definisce imaginative investment, projection e creation. In particolare, l’attenzione è rivolta allo scrittore ungherese Gábor T. Szántó (n. 1966) e ai suoi racconti, che aprono uno scenario nuovo nella letteratura contemporanea in termini di stile e contenuti.
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