Muna, l’altra metà della scrittura: tradurre Terézia Mora. Dialogo con Daria Biagi

Autori

  • Diana Battisti Istituto Italiano di Studi Germanici

DOI:

https://doi.org/10.6093/1826-753X/13044

Parole chiave:

Longlist Deutscher Buchpreis 2023, Premio Strega Europeo 2025, Terézia Mora, Translation Studies, ungarndeutsch

Abstract

 

L’ultimo romanzo di Terézia Mora (n. 1971), Muna oder die Hälfte des Lebens (2023; La metà della vita, 2024), candidato al Deutscher Buchpreis 2023, segna l’inizio di una trilogia che esplora vari aspetti della femminilità. L’autrice ungherese di lingua tedesca è riconosciuta come una delle voci più originali della narrativa del XXI secolo. Anche in Italia riceve sempre maggiore visibilità, grazie all’impegno della sua traduttrice di Daria Biagi (n. 1983), con la quale è stata tra i finalisti del Premio Strega Europeo 2025. L’articolo è diviso in due parti: nella prima si presenta il romanzo, con spunti di analisi e critica; la seconda parte è un’intervista a Biagi, con focus sulla sua collaborazione con Mora, ricordando la traduzione dei racconti di Mora Liebe unter Aliens (2016; L’amore tra alieni, 2021) e toccando l’esperienza della stessa Mora come traduttrice di narrativa ungherese in lingua tedesca. Il dialogo continua l’esplorazione del romanzo sull’Identität e sottolinea l’importanza di un approccio dialogico alla letteratura, alla traduzione e alla vita stessa.

Biografia autore

Diana Battisti, Istituto Italiano di Studi Germanici

Diana Battisti (<battisti@studigermanici.it>), dopo aver conseguito il titolo di dottorato di ricerca in Germanistica/Studi Italo-Tedeschi (Firenze-Bonn), è stata borsista under 35 presso la Fondazione Cini di Venezia con un progetto sul Fondo Geiger. Ha curato e tradotto il carteggio tra Benno Geiger e Stefan Zweig, «Non mi puoi cancellare dalla tua memoria». Lettere 1904-1939 (2018). Di Geiger nel 2021 ha pubblicato anche Poesie scelte, ottenendo la Segnalazione Speciale della Giuria del Premio Rilke 2022 e del Premio Geiger per la traduzione poetica nello stesso anno. Di Zweig ha tradotto per la prima volta in lingua italiana il dramma La casa sul mare (2022) e la tragedia Tersite (2023), oltre al dramma Geremia (2025). Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici ed è Docente a contratto di Lingua e traduzione tedesca negli Atenei di Macerata e Trieste.

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Pubblicato

2025-12-23

Come citare

Battisti, D. (2025). Muna, l’altra metà della scrittura: tradurre Terézia Mora. Dialogo con Daria Biagi. Studi Finno-Ugrici, n.S., 5, 1–21. https://doi.org/10.6093/1826-753X/13044

Fascicolo

Sezione

Studi Letterari