Indagine attorno alla categoria dell’evidenzialità nell’ambito della lingua ungherese e delle sue varietà diacroniche e diatopiche
DOI:
https://doi.org/10.6093/1826-753X/10827Parole chiave:
area linguistica Volga-Kama, evidenzialità, linguistica tipologica, mutamento lingusitico, (proto-)unghereseAbstract
Questo lavoro si propone di indagare la categoria linguistica dell’evidenzialità in ungherese, categoria che ha la funzione della codifica della fonte delle informazioni. Nell’ungherese standard contemporaneo l’evidenzialità non è grammaticalizzata, può essere espressa solo a livello lessicale. Sostengo che devono esserci state funzioni pragmatiche evidenziali e mirative legate ai tempi passati nell’antico e nel medio ungherese, funzioni che nella grammatica ungherese si svilupparono nel tardo periodo proto-ungherese e scomparvero parallelamente alla perdita dei tempi passati analitici dopo circa mille anni. Documento come questa evoluzione linguistica derivi dai cambiamenti indotti dai contatti linguistici e culturali ai quali la comunità dei parlanti ungherese fu esposta. Tracce del sistema evidenziale antico si trovano ancora oggi nei dialetti orientali più arcaici e conservatori dell’ungherese (székely, csángó).
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