Una categoria linguistica ambigua: i preverbi ungheresi
DOI:
https://doi.org/10.6093/1826-753X/8320Parole chiave:
Grammaticalizzazione, Linguistica funzionale, Preverbi, Teoria dei prototipi, UnghereseAbstract
Il preverbo rappresenta la categoria della lingua ungherese che ha il maggiore impatto sulla struttura argomentale e sulla semantica del verbo. Questo elemento linguistico formalmente ridotto è legato al verbo, in una frase neutrale in posizione preverbale (da qui il nome “preverbo”), comportandosi a volte come partecipante in un’operazione di composizione, altre volte come unità linguistica in causa in un processo morfologico di tipo derivazionale. Esibisce un comportamento sintattico ambiguo in quanto sembra far parte del sintagma verbale quando precede il verbo, ma ha anche la facoltà di muoversi all’interno della frase come un costituente autonomo. Ecco perché l’inquadramento dei preverbi rappresenta una delle questioni più dibattute nelle grammatiche ungheresi, come avremo modo di mostrare mettendo a confronto le proposte di classificazione dei due indirizzi di pensiero principali, quello tradizionalista e quello strutturalista.
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