Sulla rivista

RTH Research Trends in Humanities. Education & Philosophy è una rivista internazionale open access di fascia A per i settori concorsuali 11/D1 e 11/D2, a cadenza annuale, il cui ambito di studi interdisciplinare riguarda l’innovazione della ricerca in Pedagogia e in Filosofia, con particolare riferimento ai seguenti temi.

 

  • Pedagogia innovativa e sperimentale – Sezione BEC BIO-EDUCATION & COGNITION

RTH – Research Trends In Humanities. Bio-Education & Cognition studia, sperimenta e dissemina la ricerca nelle aree di studio Educational Neuroscience Mind, Brain, and Education, che ricomprendono in sè i filoni di ricerca sulla Neuro-Education e la Brain-Based Education, con particolare riferimento alle Bio-Educational Sciences, campo di ricerca multidisciplinare nato nel 1999 nella Università di Napoli Federico II dal lavoro congiunto di Elisa Frauenfelder e Flavia Santoianni con il nome di Scienze Bioeducative, sulla base della Biopedagogia di Elisa Frauenfelder, e oggi portato avanti da Flavia Santoianni e Alessandro Ciasullo. RTH Lab è il laboratorio di ricerca sulle Scienze Bioeducative (area di ricerca BEC Bio-Education & Cognition) della Università di Napoli Federico II, correlato alla rivista RTH rth@unina.it che promuove la ricerca del gruppo BES Bio-Educational Sciences Research Group e la applica in ambito pedagogico e didattico.  

RTH – Research Trends In Humanities. Bio-Education & Cognition pubblica contributi di ricerca che riguardano:

-       Apprendimento e formazione (sviluppo cognitivo, sviluppo emozionale, basi neurali dell’apprendimento, apprendimenti espliciti e impliciti, pensiero spaziale);

-       Ambienti di apprendimento (progettazione di ambienti di apprendimento sperimentali, tecnologie educative innovative per l'apprendimento, ambienti adattivi di apprendimento virtuali 2D e 3D);

-       Metodologie didattiche sperimentali (metodologie sperimentali di insegnamento, pianificazione curricolare sperimentale);

-       Educabilità e disagio cognitivo (BES Bisogni Educativi Speciali, DSA Disturbi Specifici di Apprendimento, variabilità sino ai dotati).

 

  • Filosofia innovativa e sperimentale Sezione EVO PHIL EVOLVING PHILOSOPHY

RTH – Research Trends in Humanities. Evolving Philosophy vuole proporsi come uno spazio di riflessione sulle questioni filosofiche ed etico-politiche più sensibili per il nostro tempo, indagate nelle loro diramazioni ed eventualmente in rapporto dialogico con autori e prospettive teoriche del passato. Intende anche sollecitare ricerche sulla trasposizione dei saperi umanistici nei linguaggi delle arti quale strumento per una più ampia disseminazione di contenuti culturali funzionali alla promozione di una cittadinanza critica.

RTH – Research Trends In Humanities. Evolving Philosophy pubblica contributi di ricerca che riguardano:

- Etica e politica (intersoggettività e relazione pratica con l’altro; diseguaglianze sociali; analisi dei processi democratici e strumenti per l’implementazione di forme di partecipazione attiva e consapevole alla vita associata; migrazioni e problemi morali);

- Saperi umanistici e linguaggi delle arti (dal punto di vista storico-critico, teorico e con un prioritario riferimento alla trasposizione sperimentale dei primi nei secondi, finalizzata alla realizzazione di eventi performativi in grado di promuovere la disseminazione sociale di contenuti culturali);

- Teorie e metodi della filosofia (senso e funzione della riflessione filosofica nel corso della sua storia e nella contemporaneità; questioni metodologiche);

- La filosofia nel suo percorso storico (con particolare attenzione ad autori e correnti significativi per le loro connessioni storico-teoriche con questioni filosofiche attuali).

L’apertura internazionale della rivista prevede il coinvolgimento di studiosi stranieri nel Consiglio scientifico. Sono sollecitati contributi provenienti da gruppi di ricerca esteri, con l'intento di favorire e potenziare la circolazione della ricerca europea ed extraeuropea. L’appendice monografica RTH Think Tank raccoglie insiemi di contributi in numeri speciali su argomenti monografici.

Processo di Peer Review

La rivista utilizza come modalià di revisione il doppio referaggio cieco. Per ogni submission vengono impegnati due revisori della Commissione dei Referee. La valutazione di una proposta di contributo viene completata dopo circa due mesi dalla submission. I principi di selezione dei revisori fanno riferimento alla pertinenza rispetto alla mission di RTH e alla scientificità dei contributi, con particolare riferimento all'inquadramento e aggiornamento bibliografico. Sono benvenuti i contributi di giovani ricercatori. I contributi internazionali hanno precedenza di pubblicazione.

Commissione dei Referee

Doppio referaggio cieco

Daniele Agostini Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università degli Studi di Trento

Manuel Bertolini Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (Ispf) – Cnr, Napoli

Annalisa Boniello Università degli Studi di Camerino

Graziano Cecchinato Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, Università degli Studi di Padova

Alessandro Ciasullo Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II

Sertorio de Amorim Universidade Federal de Uberlândia

Rosario Diana Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (Ispf) – Cnr, Napoli

Debora Di Jorio Presidente del Consiglio Direttivo della Accademia di Neuropedagogia OIDA

Laura Fedeli Università degli Studi di Macerata

Gianni Ferracuti Università degli Studi di Trieste

Raúl Fornet Betancourt Università di Brema, Università di Aachen Dipartimento latino-americano, Istituto di Missionologia di Aachen

Rossella Gaglione Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II

Anita Gramigna Università degli Studi di Ferrara

Valentina Grion Dipartimento di Filosofia Sociologia Pedagogia e Psicologia Applicata, Università degli Studi di Padova

Matthias Kaufmann Martin-Luther-Universität Halle-Wittenberg

John Christian Laursen Department of Political Science, University of California

Claudia Megale Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II

Barbara Palleschi Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi Niccolò Cusano

Matteo Palumbo Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II

Chiara Parisse Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione Università Sapienza di Roma

Laura Prislei Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione Università Sapienza di Roma

Manuela Sanna Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (Ispf) – Cnr, Napoli

Flavia Santoianni Dipartimento di Studi Umanistici, Università degli Studi di Napoli Federico II

José Manuel Sevilla Departamento de Metafísica y Corrientes Actuales de la Filosofía, Ética y Filosofía Política, Universidad de Sevilla

Maria S. Tomarchio Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Catania

Franz Martin Wimmer University  of Vienna

Frequenza di pubblicazione

Gli articoli della rivista vengono pubblicati tutti insieme, come parte di un numero completo. La rivista esce nel mese di Gennaio.

Open Access Policy

RTH Research Trends in Humanities. Education & Philosophy pubblica ad accesso aperto i suoi contenuti, per assicurare la più ampia diffusione e circolazione possibile ai contributi pedagogici e filosofici nella comunità scientifica.

RTH Research Trends in Humanities. Education & Philosophy non prevede costi per la sottomissione e/o la peer review degli articoli (APC).

Tutto il materiale pubblicato è distribuito con licenza “Creative Commons – Attribuzione” (CC-BY 4.0).

Con la licenza CC-BY, gli autori mantengono il copyright sui loro contributi, garantendo tuttavia a chiunque la possibilità di scaricare, riusare, ristampare e distribuire i materiali pubblicati da RTH Research Trends in Humanities. Education & Philosophy con la sola condizione che siano correttamente citati l'autore e il titolo della rivista. Questa licenza consente infatti ai riutilizzatori di distribuire, remixare, adattare e sviluppare il materiale in qualsiasi mezzo o formato, a condizione che l'attribuzione venga data al creatore. La rivista richiede solo il diritto di prima pubblicazione, permettendo agli autori di mantenere tutti i diritti sui loro contributi e il pieno diritto di ripubblicarli altrove.

 
 

Codice etico delle pubblicazioni

RTH è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato da COPE: Best Practice Guidelines for Journal Editors.

È necessario che tutte le parti coinvolte - autori, redattori e referee - conoscano e condividano i seguenti requisiti etici.

Doveri dei redattori

Decisioni sulla pubblicazione

I redattori di RTH sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. I redattori possono consultarsi con i referee per assumere tale decisione.

Correttezza

I redattori valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

Riservatezza

I redattori e gli altri componenti dello staff si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all'autore, ai referee e all'editore.

Conflitto di interessi e divulgazione

I redattori si impegnano a non usare in proprie ricerche i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione senza il consenso scritto dell'autore.

Doveri dei referee

Contributo alla decisione editoriale

La peer-review è una procedura che aiuta i redattori ad assumere decisioni sugli articoli proposti e consente anche all'autore di migliorare il proprio contributo.

Rispetto dei tempi

Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai coordinatori.

Riservatezza

Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione dei redattori.

Oggettività

La peer review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull'autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

Indicazione di testi

I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall'autore. Il referee deve inoltre segnalare ai redattori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

Conflitto di interessi e divulgazione

Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l'autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

Doveri degli autori

Accesso e conservazione dei dati

Se i redattori lo ritenessero opportuno, gli autori degli articoli dovrebbero rendere disponibili anche le fonti o i dati su cui si basa la ricerca, affinché possano essere conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione ed essere eventualmente resi accessibili.

Originalità e plagio

Gli autori sono tenuti a dichiarare di avere composto un lavoro originale in ogni sua parte e di avere citato tutti i testi utilizzati. La rivista si sta dotando di un software antiplagio.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti

L'autore non dovrebbe pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile.

Indicazione delle fonti

L'autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell'articolo.

Paternità dell'opera

Va correttamente attribuita la paternità dell'opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all'ideazione, all'organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell'articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.

Nel caso di contributi scritti a più mani, l'autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell'articolo e il loro consenso alla pubblicazione in RTH.

Conflitto di interessi e divulgazione

Tutti gli autori sono tenuti a dichiarare esplicitamente che non sussistono conflitti di interessi che potrebbero aver condizionato i risultati conseguiti o le interpretazioni proposte. Gli autori devono inoltre indicare gli eventuali enti finanziatori della ricerca e/o del progetto dal quale scaturisce l'articolo.

Errori negli articoli pubblicati

Quando un autore individua in un suo articolo un errore o un'inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i redattori della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per segnalare in calce all'articolo le doverose correzioni.

Misure antiplagio

Tutti gli articoli proposti a RTH – Research Trends In Humanities sono sottoposti a un'attenta verifica volta a rilevare eventuali usi impropri di altri testi, anche ricorrendo a software antiplagio come Compilatio, Turnitin o iThenticate.
Quando è riscontrato un plagio si procede secondo quanto raccomandato nelle linee guida elaborate dal Committee on Publication Ethics (COPE) (http://publicationethics.org/resources/flowcharts).
Se invece fossero i lettori a segnalare un plagio presente in un articolo di RTH – Research Trends In Humanities, i coordinatori:

1) informano chi ha segnalato l'abuso della procedura che sarà immediatamente avviata;
2) verificano il grado di effettiva coincidenza dell'articolo di RTH – Research Trends In Humanities con il testo o i testi che sarebbero stati plagiati;
3) informano dell'accaduto l'intera redazione di RTH – Research Trends In Humanities per decidere collegialmente i successivi passi;
4) trasmettono all'autore dell'articolo le evidenze emerse dal confronto con gli eventuali testi plagiati e gliene chiedono conto.

Se dovesse risultare che l'autore ha effettivamente plagiato altri testi, i coordinatori di RTH – Research Trends In Humanities:

1) informano l'autore del contributo plagiato e il direttore della rivista e/o della collana in cui esso è apparso;
2) pubblicano la ritrattazione ufficiale dell'articolo apparso in RTH – Research Trends In Humanities;
3) ritirano il contributo da Internet;
4) non consentono al plagiario nuove pubblicazioni per 5 anni.

Archiviazione

RTH – Research Trends In Humanities. Education aderisce, attraverso il Centro di Ateneo per le Biblioteche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, alla procedura di deposito telematico in Magazzini Digitali, un sistema per la conservazione permanente dei documenti elettronici pubblicati in Italia e diffusi tramite rete informatica realizzato dalle Biblioteche Nazionali di Firenze, Roma e Venezia Marciana. A ogni articolo viene assegnato un National Bibliography Number (NBN), utile ai fini della conservazione nel lungo periodo. 

RTH – Research Trends In Humanities. Education è altresì inclusa nella rete LOCKSS (Lots of Copies Keep Stuff Safe) del Public Knowledge Project (PKP PLN), volta ad assicurare la conservazione decentrata e distribuita, la preservazione a lungo termine e l'accesso perpetuo della versione originale della rivista. Prosegui...

Il Centro di Ateneo per le Biblioteche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II partecipa alla realizzazione di una infrastruttura LOCKSS nazionale, per assicurare anche a questa rivista un ulteriore ambiente di conservazione digitale nel lungo periodo, distribuito tra diverse biblioteche italiane.

Sponsors

La rivista RTH è supportata dalle seguenti Università e Centri di Ricerca che ne compongono il comitato scientifico.

Contributori

RTH è pubblicata a cura del Centro di Ateneo per le Biblioteche sui server del Centro di Ateneo per i Sistemi Informativi dell'Università degli Studi di Napoli Federico II Centro di Ateneo per le Biblioteche Centro di Ateneo per i Sistemi Informativi

Storia della rivista

Il primo numero di RTH Research Trends in Humanities. Bio-Education & Cognition è stato pubblicato nel Gennaio 2014 per dare espressione alla ricerca nelle Scienze Bioeducative della Università di Napoli Federico II – e oggi accoglie contributi di ricerca nazionali e internazionali afferenti alla Macro Area delle Neuroscienze Educative e Mente Cervello Educazione. È in parternariato con l’Accademia di Neuropedagogia OIDA.

Per quanto concerne la sezione Evolving Philosophy, RTH fin dall’inizio ha inteso ospitare ricerche filosofiche e di matrice etico-politica nonché contributi teorici e sperimentali sulla trasposizione dei saperi umanistici nei linguaggi delle arti, nella convinzione che una tale transcodifica possa promuovere una più ampia disseminazione sociale di contenuti culturali funzionali alla promozione di una cittadinanza critica.

La sezione Evolving Philosophy si avvale del patrocinio scientifico dell’Ispf-Cnr (Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno – Consiglio nazionale delle ricerche).

Dal 2014 al 2018 la rivista ha ospitato le rubriche interdisciplinari: A Lezione di Filosofia. Il Certame Vichiano (una rubrica che ha seguito gli avanzamenti della rete di ricerca e formazione nazionale del Certame Vichiano, che promuove l’insegnamento del pensiero di Giambattista Vico e coinvolge gli studenti delle scuole secondarie superiori di tutta Italia); Scuola. Punto e a capo e Educational Matrixes (rubriche che hanno voluto dare voce alla Scuola e all’Università per illustrare il punto di vista teorico, metodologico e applicativo di proposte giovani di indirizzo sperimentale); Feedbacks (una rubrica che ha segnalato e discusso in sintesi volumi connessi alle tematiche della rivista). Dal 2019 la rivista non ospita più queste rubriche.