Gli studi di Leonardo sulla colonnata trabeata con archi di scarico e la cappella Carafa, Succorpo del duomo di Napoli

Autori

  • Maria Teresa Como Università Suor Orsola Benincasa

DOI:

https://doi.org/10.6093/2785-4337/13028

Abstract

Le analisi di Leonardo sul comportamento delle strutture murarie sviluppate durante il suo primo periodo a Milano caratterizzarono la sua esperienza architettonica. Questa, intrecciata con i suoi studi sugli organismi architettonici, è legata a Bramante. I suoi schizzi su questi temi mostrano una profonda conoscenza delle modalità di trasferimento del peso nelle forme costruite. Lo schizzo del 1486 di quattro colonne sormontate da un frontone con diverse forme di archi di scarico nel fregio visibile nel f. 301r del Codice Atlantico – studio della funzione dell'arco di scarico su un architrave in pietra – non fa alcun riferimento a un progetto architettonico. L’associazione con la cappella del Succorpo sotto l'abside del duomo di Napoli, dovuta alla straordinaria soluzione tecnica della soletta, appare illuminante. La cappella, iniziata nel 1497 ma progettata già nel 1484, è ancora priva di un architetto, sebbene la prima ipotesi a favore di Bramante sia solidamente fondata. Il confronto tra lo schizzo e l’opera realizzata, unito ai dati cronologici e materiali, sembrerebbe ricostruire le motivazioni dello schizzo o, comunque, testimoniare la diffusione dell’influenza di Leonardo attraverso un’opera costruita.

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Pubblicato

2025-12-29

Come citare

Como, M. T. (2025). Gli studi di Leonardo sulla colonnata trabeata con archi di scarico e la cappella Carafa, Succorpo del duomo di Napoli. Achademia Leonardi Vinci, 5(5), 75–93. https://doi.org/10.6093/2785-4337/13028