Cinte bastionate nelle città del Mezzogiorno dopo Leonardo
DOI:
https://doi.org/10.6093/2785-4337/13030Abstract
Il ruolo di Leonardo nella formazione degli architetti-ingegneri del XVI secolo consistette nella diffusione di un metodo scientifico-speculativo, con un approccio basato su continui rimandi tra ragione ed esperienza. I progetti sul tema del rivellino possono essere visti come precursori del moderno modello di bastione, in un periodo di transizione nelle opere difensive tra la fine del Regno Aragonese e l'avvento del Vicereame spagnolo, dovuto alle nuove tecniche di attacco e difesa influenzate dall'evoluzione dell'artiglieria. Un'analisi trasversale sia delle mappe di Leonardo che delle serie successive ha permesso di riconoscere l'impatto dei suoi studi e il loro legame con l'ambiente culturale dell'epoca. Oggi, nuovi studi, come il progetto Mapfort, ci permettono di approfondire la comprensione delle figure emerse in questo contesto, in termini di legami territoriali e di eventuali contatti che possano aver influenzato le loro rappresentazioni delle fortezze.