La lezione trattenuta. Il Contini di Segre
DOI:
https://doi.org/10.6093/gisli.v4i2.12941Parole chiave:
Critica stilistica, critica testuale, linguistica, Gianfranco Contini, Cesare SegreAbstract
Il contributo intende indagare il ruolo assunto dal metodo continiano, in particolar modo dalla prassi ecdotica, nella definizione dell’analisi testuale praticata da Cesare Segre, tesa tra lo studio minuzioso della parola e l’ineliminabile interesse verso ciò che la eccede. Inoltre, dopo aver ripercorso per sommi capi alcune tra le principali vicende della ricezione italiana della critica stilistica nella sua formulazione spitzeriana, seguirà un raffronto tra le posizioni elaborate in merito dai due intellettuali.