Ponti digitali per l’inclusione. L’Intelligenza Artificiale come risorsa per la mediazione linguistica nella classe multiculturale
DOI:
https://doi.org/10.6093/2284-0184/12930Parole chiave:
Intelligenza artificiale, didattica inclusiva, studenti migranti, mediazione linguistica, relazioni tra pariAbstract
L’Intelligenza Artificiale (IA) sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle classi multiculturali, aprendo nuove possibilità per il superamento delle barriere linguistiche e il sostegno ai processi inclusivi. La crescente presenza di studenti con background migratorio nella scuola secondaria rende la mediazione linguistica un nodo decisivo per l’inclusione. Attraverso una scoping review integrata da un approccio narrativo-argomentativo, il presente contributo esplora il potenziale dell’IA nella mediazione linguistica e nelle dinamiche relazionali tra studenti con e senza background migratorio. L’analisi si concentra su tre dimensioni principali: il ruolo dell'IA nel rendere accessibile la lingua di scolarizzazione agli studenti allofoni, le tecnologie più efficaci per il supporto all’apprendimento linguistico e l’impatto degli strumenti basati sull’IA sulle interazioni tra pari. Il lavoro discute opportunità, limiti e implicazioni pedagogiche, evidenziando come l’efficacia dell’IA dipenda dalla sua integrazione in pratiche didattiche cooperative e culturalmente sensibili. Vengono infine delineate alcune indicazioni per un uso più responsabile e inclusivo delle tecnologie nei contesti scolastici multiculturali.
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Copyright (c) 2025 Francesco Pio Dilillo , Alba Caiazzo , Laura Sara Agrati

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