Postmemoria del ‘caucho’ nell’Amazzonia peruviana
L’opera letteraria di Miguel Donayre Pinedo
Parole chiave:
Postmemoria, letteratura amazzonica, popoli indigeni dell’Amazzonia peruviana, boom del caucciù, violenzaAbstract
Le atrocità commesse contro i lavoratori indigeni durante il boom del caucciù, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo nell’Amazzonia peruviana, hanno lasciato tracce profonde nella memoria dei discendenti, eppure, in Perù, questo tema è stato omesso per decenni dal dibattito sociopolitico, così come dalla produzione accademica e letteraria. Questo articolo, basandosi su riflessioni teoriche come il concetto di “postmemoria” di Hirsch, intende mostrare come alcune opere di Miguel Donayre (Iquitos, 1962) – specificamente il romanzo Estanque de ranas (2006) e i post del blog El soul del perezoso (2012) – contribuiscano a rompere il velo dell’oblio e a sostenere il recupero di una memoria condivisa, diventando esse stesse opere di “memoria collettiva” (Olick 1999).
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