I manuali scolastici fra storia dell’architettura e pedagogia del patrimonio

Autori

  • Marco Frati Università degli studi di Firenze

DOI:

https://doi.org/10.6093/2532-2699/12797

Parole chiave:

storia dell'architettura, scuola dell’obbligo, scuola secondaria, didattica del patrimonio, manuali

Abstract

Nell’articolo si discute dell'importanza dei manuali scolastici nell’orientamento e nella formazione degli studenti di Architettura e sul rafforzamento del legame tra i diversi livelli di istruzione. La separazione dell'insegnamento della storia dell'architettura da quella dell’arte è stata dibattuta a lungo. Dopo il 1968, si è cercato un nuovo approccio collaborativo fra storia e critica, proponendo una metodologia interdisciplinare, funzionale a preparare i futuri progettisti a comprendere la complessità e l’autonomia linguistica dei fenomeni architettonici e dominarli attraverso il disegno. Nel primo ciclo scolastico la pedagogia del patrimonio trova ancora poco spazio, mentre in quella secondaria è articolata e declinata fra i diversi indirizzi. Nel Liceo scientifico la disciplina Disegno e Storia dell’arte richiede di essere impostata sulla Storia dell’architettura e i libri di testo devono riflettere questa impostazione affrontando sfide educative sempre nuove.

Biografia autore

Marco Frati, Università degli studi di Firenze

Marco Frati (1967), architetto, dottore di ricerca in Storia e Critica dei Beni Architettonici e Ambientali, specialista in Storia dell’Arte Medievale e Moderna, già assegnista di ricerca presso l’Università di Firenze e per più di vent’anni insegnante di Disegno e Storia dell’Arte nella scuola secondaria di secondo grado, dal 2024 è ricercatore a tempo determinato di tipo b) in Storia dell’Architettura (CEAR-11/A) presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Firenze; ha inoltre conseguito l’abilitazione scientifica nazionale e l’idoneità a ricoprire il ruolo di professore associato in Storia dell’arte e in Storia dell’Architettura, insegnando Storia dell’architettura e della città negli atenei di Pisa (Unipi), Firenze (Unifi), Roma (Uniroma1) e Perugia (Unipg). È autore di oltre un centinaio di saggi prevalentemente dedicati alla costruzione, trasformazione, fruizione dello spazio, prediligendo la Toscana medievale come orizzonte culturale e campo d’indagine.

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Pubblicato

2026-02-05

Come citare

Frati, M. (2026). I manuali scolastici fra storia dell’architettura e pedagogia del patrimonio. Studi E Ricerche Di Storia dell’architettura, 2(18), 236–247. https://doi.org/10.6093/2532-2699/12797

Fascicolo

Sezione

Miscellanea

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