La rivista raccoglie esclusivamente i dati personali strettamente necessari al funzionamento di una pubblicazione scientifica con peer review. Le informazioni richieste servono unicamente a gestire le procedure di valutazione e pubblicazione, a garantire la corretta attribuzione autoriale e a elaborare, in forma anonima e aggregata, dati statistici relativi a consultazioni, provenienza e preferenze dei lettori. L’uso dei dati è limitato alla comunicazione e diffusione scientifica.
La Redazione impiega tali informazioni solo per l’organizzazione del flusso editoriale e per migliorare la qualità della rivista. Alcuni dati statistici, anonimi e aggregati, possono essere condivisi con gli sviluppatori della piattaforma OJS (PKP), inclusi i dati relativi alle metriche di pubblicazione e consultazione. In nessun caso i dati vengono utilizzati per finalità commerciali o per scopi diversi da quelli indicati.
Gli autori restano responsabili dei dati personali eventualmente menzionati nei propri contributi.
La gestione dei dati avviene nel rispetto della normativa vigente, incluso il GDPR dell’Unione Europea, che tutela i diritti degli interessati (accesso, rettifica, cancellazione, portabilità e protezione dei dati fin dalla progettazione), riconoscendo al contempo il valore pubblico della diffusione della ricerca scientifica.
CODICE ETICO
La rivista trame di letteratura comparata aderisce alle raccomandazioni, alle buone pratiche e alle linee guida della Committee on Publication Ethics (COPE) for Journal Editors. Tutte le parti coinvolte – autori, redattori, e revisori – conoscono e convengono sui seguenti principi etici:
Doveri del Direttore, dei Curatori dei singoli fascicoli, del Comitato Scientifico e del Comitato di Redazione
- Il Direttore e il/i Curatore/i dei singoli numeri sono gli unici responsabili della decisione di pubblicare gli articoli inviati alla Rivista. Nelle loro decisioni, sono tenuti a rispettare le strategie e l’impostazione editoriale della Rivista, possono consultare il Comitato Scientifico e sono vincolati dalle disposizioni di legge vigenti in materia di diffamazione, violazione del diritto d’autore e plagio.
- Il Direttore e il/i Curatore/i dei singoli numeri pre-valutano i contributi ricevuti e le loro decisioni sono basate sulla rilevanza tematica per il numero della rivista, l’originalità e il rispetto delle indicazioni editoriali. I manoscritti conformi ai requisiti di cui sopra e privi di possibili irregolarità vengono inviati ad almeno un revisore scelto tra studiosi ed esperti esterni al Comitato Scientifico e al Comitato di Redazione, secondo una procedura di double- blind peer review. Se un manoscritto viene rifiutato, l'autore o gli autori vengono informati elettronicamente.
- Il/i Curatore/i dei singoli numeri si assicurano che il processo di revisione tra pari sia equo, imparziale, e accurato; e che i manoscritti vengano valutati per il loro contenuto scientifico, senza distinzione di razza, genere, orientamento sessuale o politico, religione, etnia e cittadinanza.
- I manoscritti inviati alla rivista saranno trattati come documenti riservati durante tutto il processo di valutazione. Il Direttore e il/i Curatore/i dei singoli numeri, il Comitato Scientifico e il Comitato di Redazione sono tenuti a non divulgare alcuna informazione sui manoscritti ricevuti a soggetti diversi dagli autori, i revisori e la casa editrice.
- Se il Direttore rileva o riceve segnalazioni in merito ad errori o imprecisioni, conflitto di interessi o plagio in un articolo pubblicato, ne dà tempestiva comunicazione all’autore e all’editore, intraprende le azioni necessarie per chiarire la questione e, in caso di necessità, ritira l’articolo o pubblica una ritrattazione.
Doveri dei revisori
- I revisori assistono il/i Curatore/i dei singoli numeri nelle decisioni editoriali e possono eventualmente indicare all’autore correzioni e accorgimenti atti a migliorare il manoscritto.
- Il revisore selezionato che non si senta qualificato alla revisione del manoscritto assegnato, o che sappia di non essere in grado di eseguire la revisione nei tempi richiesti, deve notificare la sua decisione al/i Curatore/i del numero, rinunciando a partecipare al processo di revisione.
- I manoscritti ricevuti per la revisione devono essere trattati come documenti riservati. Essi non devono essere mostrati o discussi con chiunque non sia previamente autorizzato dal Direttore.
- La revisione deve essere condotta con obiettività. Non è ammesso criticare o offendere personalmente un autore. I revisori devono esprimere le proprie opinioni in modo chiaro e con il supporto di argomentazioni chiare e documentate.
- Il revisore deve richiamare l’attenzione del Direttore e/o dei Curatori qualora ravvisi una somiglianza sostanziale o una sovrapposizione tra il manoscritto in esame e qualunque altro documento pubblicato di cui è a conoscenza.
- Le informazioni o idee ottenute tramite la revisione dei manoscritti devono essere mantenute riservate e non utilizzate per vantaggio personale.
- I revisori non devono accettare manoscritti nei quali abbiano conflitti di interesse derivanti da rapporti di concorrenza, di collaborazione, o altro tipo di collegamento con gli autori, aziende o enti che abbiano relazione con l’oggetto del manoscritto.
Doveri degli autori
- Gli autori sono responsabili per i manoscritti che inviano alla rivista: devono garantire che le loro opere siano del tutto originali e, qualora siano utilizzati il lavoro e/o le parole di altri autori, che queste siano opportunamente parafrasate o citate letteralmente. In ogni caso, il riferimento al lavoro di altri autori deve essere sempre indicato.
- I manoscritti proposti non devono essere stati pubblicati come materiale protetto da copyright in altre riviste. I manoscritti in fase di revisione dalla rivista non devono essere sottoposti ad altre riviste ai fini di pubblicazione.
- La paternità letteraria del manoscritto è limitata a coloro che hanno dato un contributo significativo per l’ideazione, la progettazione, l’esecuzione dello studio. Tutti coloro che hanno dato un contributo significativo devono essere elencati come co-autori. L’autore di riferimento deve garantire che tutti i relativi co-autori siano inclusi nel manoscritto, che abbiano visto e approvato la versione definitiva dello stesso e che siano d’accordo sulla presentazione per la pubblicazione.
- Gli autori devono indicare nel manoscritto conflitti finanziari o altre tipologie di conflitto di interesse che possono influenzare i risultati o l’interpretazione del manoscritto.