Il “giudizio di plusvalore”. Selezione e riproducibilità

Autori

  • Ernesto Franco Direttore generale Einaudi

Parole chiave:

selezione editoriale, giudizio di valore, militanza, riproducibilità estensiva, canone e marketing

Abstract

Il saggio si incentra sul delicato ruolo dell’editore il quale, nel confezionare il proprio giudizio sull’opera da pubblicare (o da non pubblicare), si ritrova impegnato in una problematica ricerca di equilibro tra l’esigenza del profitto -imposta dalla natura economica dell’impresa che rappresenta – e la necessità di militanza rispetto all’orientamento dei valori da trasmettere ai lettori, attraverso la propria politica editoriale. Non si tratta soltanto di realizzare un “giudizio di valore”, dal quale dipenda praticamente la sopravvivenza dell’azienda (“il giudizio di valore che si emette dall’interno di una casa editrice è sempre anche un giudizio sul plusvalore che l’opera sarà in grado di produrre”), ma di scommettere “di volta in volta sulla differenza che la singola opera racchiude rispetto al mercato medesimo. L’editore mette a confronto il canone della tradizione e le convenzioni del mercato, e in tale interstizio cerca le ragioni della propria identità”.

Il presente contributo era stato pubblicato nel volume Il giudizio di valore e il canone letterario, a cura di Loretta Innocenti, Roma, Bulzoni, 2000, pp. 89-99 («I libri dell’Associazione Sigismondo Malatesta. Studi di letteratura comparata e teatro», 16).

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Biografia autore

Ernesto Franco, Direttore generale Einaudi

Ernesto Franco era nato a Genova nel 1956. Prima di diventare direttore editoriale, e poi generale, di Einaudi, lavorò presso le case editrici Marietti e Garzanti, e insegnò alle università di Genova e Siena. Studioso della cultura ispano-americana, curò, e in qualche caso tradusse, opere di Jorge Luis Borges, Julio Cortázar, Álvaro Mutis, Octavio Paz, Ernesto Sabato, Mario Vargas Llosa. Curò inoltre l’Antologia della letteratura fantastica con testi di Borges, Silvina Ocampo, Adolfo Bioy Casares (Torino, Einaudi, 2007). Di Cortázar ha curato la Pléiade con tutti i racconti (1994). Come autore ha pubblicato, presso Einaudi, Isolario (1994) e Vite senza fine (1999), con cui ha vinto il Premio Viareggio, mentre altre sue opere sono uscite presso Donzelli, Il Melangolo e altre case editrici. Morto nel 2024, poco prima della pubblicazione di questo numero è uscito postumo il suo Sono stato (Einaudi, collana «Supercoralli»).

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Pubblicato

2025-12-15

Come citare

Franco, E. (2025). Il “giudizio di plusvalore”. Selezione e riproducibilità. SigMa - Rivista Di Letterature Comparate, Teatro E Arti Dello Spettacolo, (9), 394–403. Recuperato da https://serena.sharepress.it/index.php/sigma/article/view/13024

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