«Mi hanno fatto conoscere le cose grandi in esse piccioline»: Pirro Ligorio, navi palaziali e fenomeni multi-scalari
DOI:
https://doi.org/10.6093/2532-2699/12710Parole chiave:
Villa d’Este, Architettura rinascimentale, Iconografia navale rinascimentale, Pirro Ligorio, Palazzi romaniAbstract
Il contributo ragiona su una serie di figure, episodicamente esaminate in storiografia, del Libro XIII dell’antichità. Qui, Pirro Ligorio interpreta graficamente navi palaziali ellenistiche e romane avvalendosi di fonti letterarie classiche e di un’ampia collezione numismatica. Lo studio delle «cose [...] piccioline» aiuta Ligorio a immaginare (anche) brani della Roma antica e a imitarli, opportunamente ridimensionati, nel giardino di Villa d’Este. La sequenza di salti di scala segna il tortuoso agire di Pirro Ligorio: dalle immagini stilizzate impresse sulle monete antiche, alla reinterpretazione dell’isola Tiberina in forma di nave, traghettando verso le virtuali illustrazioni dei palazzi flottanti antichi, per emergere tra i getti di una fontana. Il contributo contestualizza il fenomeno, organizza le fonti, propone correlazioni e ne suggerisce una lettura complessiva, segnalando aspetti ancora inesplorati.
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